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Opere di mitigazione ambientale per ristabilire un equilibrio tra natura e sviluppo

Dalla scala territoriale al progetto di dettagli, LAND Italia, LAND Germany e LAND Suisse si dedicano a opere di rigenerazione ambientale per la tutela della biodiversità e per la promozione di una mobilità lenta ed ecosostenibile, con l’obiettivo di conciliare sviluppo produttivo e contesto naturale.

 

Environmental recovery & mitigation

Dare voci agli elementi della natura per coniugare ambiente e sviluppo

 
 
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Progetto di rinaturalizzazione della discarica AST, Terni (Italia), 2015 - 2016

  • Cliente: AST – Acciai Speciali Terni spa
  • Team:  Valerio Bozzoli Parasacchi, Giorgio Dal Pozzo, Andreas Kipar, Mauro Panigo, Marina Polets, Cecilia Ricci, Gabriele Tononi

Con il progetto di rinatulizzazione per la discarica di AST (Thyssen Krupp) a Terni si è voluta dare una lettura in grado di trasformare la presenza di una discarica nella possibilità di realizzare una green infrastructure capace di offrire nuove funzioni all'area e restituire così questa porzione di territorio alla popolazione.

Il progetto si colloca in una zona che in origine era una valle e che, una volta colmata di rifiuti, si presentava per lo più come un’area pianeggiante. Pertanto l’intervento di paesaggio ha voluto ripristinare il carattere della valle che era andato perduto attraverso dei movimenti di terra, predisponendola come un parco atto ad accogliere eventi culturali.  Quest‘intenzione ha dato conformazione a una piccola arena, a un percorso circolare punteggiato da finestre di verde che si aprono sul paesaggio, a una vasta rete di piste ciclabili e a una serie di rampe che consentono la risalita della valle fino alla sommità dell’area.

Il rinverdimento dei versanti è stato possibile grazie al ripristino di boschi originari che ha portato a un incentivo della biodiversità, in coerenza con le caratteristiche locali di luce e di acqua.

40 ettari di natura ritrovata costituiscono il valore che si è riportato alla città e al territorio circostante offrendo, tra le diverse attrazioni per il tempo libero e culturali, anche una mostra d’arte interamente incentrata sul Parco dell’Acciaio.

 
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Energy Landscape of Lohberg, Dinslaken (Germania), 2015 - 2016

  • Cliente: Stadt Dinslaken and RAG Immobilien GmbH
  • Service: Preparazione per lo studio di fattibilità  
  • Area: 411ha
  • Team: Susanne Gombert, Andreas Kipar, Nadja Paluda, Martin Thoma

La rinaturalizzazione di Lohberg parte dalla rivalutazione del paesaggio composto dagli scarti della miniera Lohberg, delineando non solo un modello per un‘infrastruttura verde, ma anche un importante motore di sviluppo per la città di Dinslaken. Inoltre, la valorizzazione sostenibile del paesaggio viene raggiunta attraverso l’attivazione delle risorse naturali e delle infrastrutture pre-esistenti, come la topografia, la vegetazione e il sistema dei percorsi, nonché attraverso l'aggiunta di alcuni elementi di urban design.

Questo luogo ha un notevole potenziale per proporsi come esempio a livello regionale di Green Energy - Energia da Lohberg, per Lohberg – grazie alla generazione e utilizzo di biomassa, aprendo la possibilità di trasformare questo tema in un’attrattiva turistica.

L’intero paesaggio degli scarti della miniera sta a rappresentare per la città di Dinslaken l’opportunità di una Porta Verde verso la Regione del fiume Ruhr. Un simbolo ulteriormente sottolineato dalla scelta di porre questa Porta Verde sull'altopiano della Halde Lohberg Nord.

 
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Parco Adda Mallero, Sondrio (Italia), 2011

  • Clienti: Provincia di Sondrio / Stelline Servizi Immobiliari S.p.A.
  • Area: 12ha
  • Team: Luisa Bellini, Valerio Bozzoli Parasacchi, Nicola Canepa,  Andreas Kipar, Giovanni Sala

Il progetto per il parco Adda Mallero è parte di un‘ampia azione di riqualificazione il cui valore è racchiuso in primo luogo nello sviluppo di un lavoro corale in cui LAND ha svolto un’importante attività di gestione collaborativa tra enti e soggetti diversi.

Con questo progetto, situato alla confluenza del torrente Mallero e del fiume Adda, nella sezione inferiore del monte Sassella, si punta a ridefinire funzionalmente una generosa porzione di territorio e ad offrire a Sondrio la possibilità di avere un proprio parco in prossimità della città.

Collocato in una zona boschiva periurbana, il parco si sviluppa attraverso un processo di rigenerazione e ripristino dei boschi nativi. Qui la riforestazione ha importanti obiettivi non solo dal punto di vista ecologico, ma anche dal punto di vista della realizzazione di una nuova rete di percorsi ciclabili e pedonali volti al collegamento di infrastrutture cittadine già esistenti.

Caratteri distintivi del parco sono la rinaturalizzazione dell’area avvenuta legandosi alla vegetazione esistente, la conformazione del suolo desunta dal recupero di inerti locali e la ricostituzione, a seguito di un’indagine storica, di zone umide che contemplano anche la presenza di tre bio-laghi. Tutto il progetto è teso al conferimento non solo di qualità ambientale, ma anche sociale, vista la possibilità del parco di generare nuove attività e ospitare funzioni diversificate compatibili con la natura in evoluzione dell’ambiente circostante.

 
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Inserimento paesaggistico e mitigazione ambientale C.O.V.A., Viggiano (Italia), 2014 - 2015

  • Cliente: ENI Spa / SAIPEM Spa
  • Partner: Raymundo Sesma
  • Area: 18ha
  • Team: Valerio Bozzoli Parasacchi, Rossana Catalano, Giorgio Dal Pozzo, Andreas Kipar, Paolo Marturano, Mauro Panigo, Gianni Ronchetti, Giovanni Sala

Il progetto di paesaggio e di mitigazione ambientale per C.O.V.A. (Centro Olio Val d'Agri) è nato dalla consapevolezza che questo impianto può conferire al contesto una nuova conformazione dal punto di vista fisico, sociale, economico e culturale, instaurando un dialogo fecondo tra esigenze produttive e condizioni ambientali. Infatti l’intervento non ha investito semplicemente una fase di realizzazione, ma si è sviluppato come un vero e proprio processo che è riuscito ad orchestrare enti pubblici e privati, università e sensibilità artistica.

Il risultato di questo complesso progetto ha portato al miglioramento dell’impatto paesaggistico del Centro Oli di Eni sia attraverso la progettazione del verde nelle sue immediate vicinanze, sia attraverso uno studio sui cromatismi, sia grazie a una proposta di illuminazione coordinata del sito in modo tale da renderla più efficiente, rispettosa dell’ambiente e coerente dal punto di vista estetico.

Il progetto del verde ha avuto un ruolo di mediatore tra l’architettura e il paesaggio circostante, migliorando la percezione del contesto e valorizzando la biodiversità e la fauna selvatica di questo sito.

L’elaborazione grafica e cromatica del perimetro del Centro è stato affidata all'artista Raymundo Sesma ed è approdata al Miglio Artistico, un risultato di rilievo non solo dal punto di vista della mitigazione ambientale, con un’opera pittorica sviluppata lungo tutto il muro di cinta lungo circa 1.800 metri, ma anche dal punto di vista della partecipazione collettiva al progetto, che ha coinvolto attivamente studenti universitari e realtà produttive locali.

 
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Landscape Expo Tour (LET), Milano (Italia), 2010 - in corso

  • Cliente: Fondazione Cariplo; Camera di Commercio di Milano
  • Partner: AIM
  • Area coinvolta dall'intervento: 30 comuni
  • Team: Luisa Bellini, Giorgio Dal Pozzo, Andreas Kipar, Camilla Mancini, Shirly Mantin, Giovanni Sala

Sviluppato da LAND e da AIM (Associazione Interessi Metropolitani), il progetto Landscape Expo Tour (LET) intende valorizzare le peculiarità dell’area coinvolta da Expo 2015 attraverso una messa a sistema, concretizzatasi in un‘attenta mappatura, dei suoi punti di eccellenza. Si è voluto così dare maggiore consapevolezza dei valori insiti in questi luoghi, attivando processi virtuosi di fruizione del territorio con la promozione di una mobilità lenta e sostenibile.

La rete di percorsi ciclabili esistenti, messa in valorizzazione da questo ragionamento sul territorio formulato da LAND, è composta da dieci itinerari che attraversano e permettono di godere dei vicini boschi e corsi d’acqua, dei piccoli centri storici, delle cascine e delle chiese che costellano questo paesaggio fragile e spesso poco noto. La proposta di una segnaletica informativa e illustrativa pone in risalto e permette di apprezzare coscientemente queste risorse naturali e culturali, restando tra le eredità di Expo 2015 come un valore aggiunto del territorio.

La fase di pianificazione è stata sostenuta da varie istituzioni come Regione Lombardia - DG Territorio, Provincia di Milano - DG Agricoltura e Ambiente, Parco Agricolo Sud Milano, Società Expo con i rappresentanti dell’Ufficio di Piano e il Patto Comuni Nord Ovest .

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito let-milano.com.

Altri progetti: Airolo CH, risanamento del fondo valle; Bologna IT, Ampliamento Autostrada-Tangenziale.