I RAGGI VERDI:
PASSEGGIARE URBANO - URBAN WALKING - STADT WANDERN – SE PROMENER EN VILLE
>> L’IDEA
Il progetto “Raggi Verdi” nasce dall’idea di rivalutazione degli spazi aperti metropolitani a fronte di una presupposta rinascita architettonica di Milano che non prevede però la valorizzazione degli gli spazi della quotidianità.
Si tratta della proposta di una visione innovativa degli spazi di qualità già esistenti e di movimento di pensiero per un loro futuro accrescimento.
Attraverso questo progetto si intende occupare mentalmente e collegare gli spazi che non hanno ancora raggiunto una percezione codificata nell’immaginario cittadino.
Ciò in un’ottica più allargata di una riscoperta di alcuni valori che sembrano non appartenere al vocabolario milanese, quali “ozio”, “gratis”, “aria”, per la scoperta di una dimensione più “rilassata” e meno frenetica di Milano.
Per la fruizione dei Raggi Verdi avrebbe senso un coinvolgimento di massa; un movimento di pensiero esteso al grande pubblico per proporre una visione iinedita di Milano. I Raggi Verdi disegnano passeggiate urbane che uniscono in un percorso a
doppio senso il centro di Milano con le diverse tipologie di verde, fino ad arrivare ai grandi parchi che circondano l’area metropolitana.
Lo spirito che guida il progetto può essere sintetizzato nello slogan:
Esportare cultura dal centro verso la cintura metropolitana
Importare natura dalla cintura metropolitana verso il centro
- I “Raggi Verdi” come ambizione: collegare fra di loro spazi diversi per costruire a Milano un sistema di fruizione pubblica fortemente caratterizzato dalla presenza del verde.
- I “Raggi Verdi” come sogno: migliorare e “alleggerire” la città partendo dagli spazi pubblici esistenti e arricchendoli nel tempo con interventi di “collegamento verde”.
- I “Raggi Verdi” come impegno: coinvolgere di cittadini, privati e amministrazione e instaurare una sinergia virtuosa per il miglioramento della qualità della vita urbana.
- I “Raggi Verdi” come scoperta: posare lo sguardo su una Milano inconsueta e poco conosciuta.
- I “Raggi Verdi” come risorsa: percorrere la città a piedi o in bicicletta, scoprendo itinerari nuovi per il tempo libero.
>> GLI OBIETTIVI
L’intento è di proporre una visione urbana innovativa raccogliendo i molteplici sguardi che si depositano sulla città, facendoli dialogare e sperimentando forme inusitate di descrizione e di produzione di spazi di qualità.
In questo modo costruire una rete di spazi urbani partendo da una scala locale fino allargare lo sguardo a tutta l’area metropolitana al fine di esportare cultura dal centro verso la cintura metropolitana e da questa facendo entrare natura in città.
Partendo dal presupposto che gli ambiti urbani costituiscano un elemento chiave del benessere individuale e sociale e come tali appartengano ai cittadini, si intende stimolare una riflessione collettiva su tali luoghi, sulle loro pratiche d’uso e sull’opportunità di una loro trasformazione.
Spingere la gente a muoversi sugli itinerari verdi proposti e, al contempo, creare occasioni per arricchire Milano di nuovo verde.
Interpretare la situazione esistente attraverso dei percorsi che valorizzino i luoghi dell’abitare, immaginare nuove prospettive per l’utilizzo degli spazi pubblici, offrire uno strumento inusuale e immediato per stimolare la riappropriazione dei luoghi all’interno del paesaggio urbano.
Questo attraverso la partecipazione, la mobilitazione delle risorse disponibili e l’innesco di una cooperazione permanente tra attori istituzionali, economici, sociali.
>> IL PROCESSO
Elaborazione degli itinerari
Il disegno dei Raggi Verdi nasce dall’individuazione dell’ambito territoriale all’interno del contesto cittadino. A partire dall’identificazione delle criticità del territorio, si è lavorato parallelamente su diverse scale, approfondendo ogni singolo percorso, sottolineando aree di diverso interesse e tenendo sempre presente la scala territoriale di inquadramento.
Idee, materiali interpretativi del passato recente e lontano del territorio milanese, proposte progettuali hanno portato ad un manifesto dei Raggi Verdi che concretizza l’idea di collegamenti ideali, per stimolare l’attenzione dei milanesi a riconquistare la loro città, dove i raggi sono reali itinerari.
In questa prima fase del lavoro è stato fondamentale il coinvolgimento di un’associazione di pensionati che – impegnati in azioni concrete per il miglioramento della città – hanno percorso fisicamente la città annotando le curiosità, i dettagli, le suggestioni incontrati e riportandoli in un racconto libero. Grazie a questi Viandanti è nato il concetto di “Urban Walking”: una passeggiata dal ritmo lento nel corso della quale guardare con occhi nuovi l’esistente.
Raccolta di proposte e idee
In una seconda fase si auspica il coinvolgimento di altri personaggi di diversa estrazione culturale (paesaggisti, artisti figurativi, musicisti, registi, scrittori, architetti...) che possano arricchire con il loro personale sguardo il discorso attorno a questa nuova dimensione del paesaggio milanese.
Si mira a raccogliere suggerimenti di modalità di fruizione, ipotesi e proposte progettuali per produrre iniziative concrete ed ancorate a spazi definiti della città.
Sostegno al progetto
In questa fase si auspica l’avvio di un processo virtuoso di promozione di eventi legati alla cultura del luogo e che si legano al contesto sovracomunale.
Si prevede l’innescarsi di una cascata di iniziative per la risistemazione degli spazi cittadini: diversi esercizi commerciali collocati lungo il raggio potrebbero parzialmente sponsorizzare o convenzionare il progetto; aziende e gruppi che possano essere interessati ad “adottare” alcuni spazi presenti lungo i raggi, potrebbero proporre progetti che rientrino nell’ottica di una loro valorizzazione.
Il progetto dei “Raggi Verdi” costituisce un’occasione unica, rivolta a tutti, uno strumento inusuale e immediato per la sperimentazione di nuove forme di urbanità.
La forza di questa strategia sta nella sua permeabilità con il contesto e nella sua versatilità a diverse iniziative sia di progettazione degli spazi aperti sia di progettazione di eventi organizzati alle diverse scale.
La finalità ultima sarà la capacità di innescare processi che porteranno ad un miglioramento della vita quotidiana attraverso una rigenerazione urbana.
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