Il progetto definitivo si pone l’obbiettivo di offrire un contrappunto alla griglia di riferimento del lungomare in modo da definire delle contro-regole che possano amplificare le situazioni paesaggistiche esistenti, valorizzandole e arricchendole di nuove.
Si è ricorso al dispositivo concettuale del paesaggio musicale della Fuga per organizzare questa serie di informazioni progettuali. La Fuga, in cui un tema si rincorre, nelle varie voci, lungo tutto un tratto, ci permette di rendere unitaria la percorrenza del Parco Costiero al di là del suo essere lineare; attraverso il rincontrare, variati a seconda delle necessità e delle situazioni naturalistico-paesaggistiche, alcuni episodi, creando cosi la potenzialità di unire nella percezione l’inizio con la fine e ricucire quello che sta a monte con il mare attraverso l’interruzione della continuità del tracciato ciclopedonale del parco.
Individuato il tema principale soggetto -le aree di sosta lungo tutto il tracciato- si è calibrata una “risposta” -il tema della vegetazione e dell’ombra- in base allo spazio utile a disposizione. Soggetto e risposta si ripetono, vanno per conto proprio, si distinguono o sovrappongono a seconda delle necessità del luogo e dell’effettiva sezione a disposizione.
L’intera passeggiata si è quindi trasformata in una sorta di spartito musicale ove le aree di sosta acquistano il ruolo di “ritmare” il percorso, definendo una continuità “discontinua” costituita da un cambio di materiali e da zone ombreggiate.
Le aree di sosta pavimentate in legno, utilizzate come un “controsoggetto”, individuano gli accessi al mare e agli scogli.
Questi diversi episodi danno origine a interventi puntuali (aree di piccole dimensioni o in spazi limitati per il godimento del paesaggio ed il riposo), che interrompono l’intervento lineare (il tracciato cilopedonale e per i mezzi pubblici di soccorso). Esistono poi gli interventi areali, realizzati nelle aree dove sono previsti i maggiori interventi infratrutturali (baia del Corvo e dell’Arrestra) dove è possibile progettare interventi di carattere esteso.
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Dati di progetto:
Progettisti:
Arch. Andreas Kipar
Tau
Turner & Townsend Ltd.
Black & Veatch
Collaboratori:
Arch. Mauro Panigo
Arch. Dong Sub Bertin
Arch. Gianluca Lugli
Arch. Nukhet Anadal
Arch. Ida Lia Russo
Localizzazione:
Riqualificazione e difesa costiera di 4.5 km di lungomare comprendente la “Passeggiata Europa”
Cronologia:
Da agosto 2004
Committente:
Cittą di Varazze |