PIANO STRATEGICO VALLE DELL'ENZA 2010 (FASE I)
Ottobre 2008


Il Piano Strategico Valle dell’Enza 2010 si prefigura quale manifesto progettuale, palinsesto capace di accogliere scenari inediti, prefigurare possibili soluzioni, aperte e reversibili, sperimentazione ed esplorazione di tematiche inerenti la valorizzazione e la fruizione del paesaggio fluviale, applicazione di un modello progettuale innovativo anticipatorio del tema centrale della Biennale del Paesaggio del 2010 che riguarderà il Fiume Enza.

Si parte dal concetto di parco fluviale e si arriva, attraverso una lettura trasversale degli elementi del paesaggio, ad una tutela complessiva del territorio della valle dell’Enza che comprenda tutti gli elementi e non solo le emergenza naturali e paesaggistiche di indiscutibile valore.

Tale concezione deriva dall’applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio, che si applica a tutto il territorio e riguarda gli spazi naturali, rurali, urbani e periurbani e concerne sia i paesaggi eccezionali che i paesaggi della vita quotidiana e i paesaggi degradati.

E’ proprio il concetto di quotidianità che deve essere maggiormente enfatizzato, in quanto il paesaggio “componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità, del loro comune patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità” deve essere riappropriato dalla popolazione che vi ci abita: in questo modo le cave dimesse possono diventare poli per il tempo libero, le aste fluviali aree per la balneazione e i poli produttivi elementi di attrazione e promozione di qualità.





Committente:

Provincia di Reggio Emilia
Settore Pianificazione Territoriale Paesaggistica e Ambientale


Progetto:
Piano Strategico

Progettista:

Arch. Andreas Kipar

Collaboratori:
Pian. Matteo Pedaso
Dott.Nat. Filippo Arpesani
Arch. Piera Chiuppani
Arch. Stefano Turroni

Cronologia:
Fase I- Ottobre 2008

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