Il progetto di sistemazione del Nuovo Parco Ippodromo
nasce in prima istanza dall’individuazione dei caratteri peculiari
dello stato di fatto quali la presenza di tracciati pedonali, le riserve
naturali e la movimentazione del terreno.
Prendendo ispirazione dal contesto, caratterizzato dalla presenza
di depressioni e rilevati, la modellazione del terreno è
divenuta tema di progetto. Si realizza così un sistema di
colline artificiali che allo stesso tempo costruisce un fronte scenografico
di delimitazione del grande spazio aperto centrale e una barriera
di mitigazione dell’impatto visivo della ferrovia.
Si sono quindi tracciati i nuovi percorsi: viali in inerti stabilizzati
colorati che costeggiano in quota la depressione in cui sono site
le riserve naturali e ricalcano i tracciati esistenti; la passeggiata
in passi persi, perpendicolare a via Fausto Coppi, che connette
da est ad ovest, il fiume con il tessuto urbano; i due piccoli viali
paralleli al Rio Sacerdote; la rete di sentieri che si snoda negli
avvallamenti esistenti e tra i movimenti terra di progetto.
Un altro importante tematismo progettuale è quello della
creazione di un margine in grado di connettere il rigido tessuto
urbano con la morbida morfologia del verde Si è così
definito un grande link urbano, parallelo a via Fausto Coppi, composto
da una pavimentazione in resine colorate in cui sono liberamente
disposte alberature, elementi di arredo urbano. Tale boulevard costituisce
così un elemento di mediazione tra città e parco,
favorendo e invitando ad accedere agli spazi verdi.
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Progetto:
Nuovo Parco Ippodromo
Progettista:
Arch. Andreas Kipar
Collaboratori:
Dott. Valerio Bozzoli
Arch. Anna Comi
Localizzazione:
Cesena
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