Il lavoro si articola su due livelli di riferimento.Si
parte da una macroscala che individua i grandi sistemi che costituiscono
il territorio attraversato dalla nuova infrastruttura, definendo la
strategia progettuale delle quinte scenografiche, fino ad arrivare
ad una microscala del modello progettuale, riunendo in sé elementi
che diventano l’immagine del paesaggio infrastrutturale. Le
te (Q1-Q5) definiscono porzioni di territorio attraverso gli elementi
del paesaggio esistente. Lo sviluppo delle quinte scenografiche diventa
uno stimolo alla riqualificazione e alla valorizzazione del tessuto
agricolo che con la meccanizzazione dell’agricoltura é
stato omogenizzato fino a perdere il suo carattere originario: coinvolgere
gli attori del paesaggio agrario come protagonisti di questo processo
significherebbe agire in questa direzione.
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Dati di progetto:
Progettisti:
Arch. Andreas Kipar Dott. Agr. Giovanni Sala
Collaboratori:
Arch. Mauro Panigo Arch. Camilla Mancini
Localizzazione:
Tratto tra Chiari e Castrezzato (BS)
Cronologia:
ottobre 2004
Committente:
Irealp per Regione Lombardia, Ing. Claudio Novembre,
Regione Lombardia: D.G. Territorio Arch. Umberto Vascelli Vallara
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