L’incarico inerente la ‘Pianificazione strategica per il paesaggio nell’ambito del nuovo piano del Governo del Territorio per la città di Milano’ costituisce uno studio che ha come finalità la definizione e la progettazione dei Piani di Cintura Urbana, inserendosi nel nuovo Piano del Governo del Territorio (PGT) del Comune di Milano ed integrando i contenuti in itinere del Piano stesso.
Il PGT, nuovo strumento urbanistico, sostitutivo del Piano Regolatore Generale, strutturerà il territorio della città attraverso delle regole che si adatteranno alle nuove espansioni urbane. Con la nuova legge regionale L.R. 12/05 mette in atto, attraverso il Piano delle regole, documento che costituisce insieme al Piano dei Servizi e al Documento di Piano il PGT, i meccanismi di trasferimento al pubblico delle proprietà delle aree mediante l’applicazione di principi perequativi estesi e generalizzati.
Alle aree incluse nei Piani di Cintura Urbana verrà assegnato un indice che stabilirà diritti edificatori, i quali potranno essere a pertinenza diretta o indiretta. Se un’area sarà soggetta a pertinenza indiretta il suo volume edificatorio non potrà essere tramutato nell’area stessa ma verrà spostato in altre aree destinate a nuove trasformazioni urbanistiche.
In questo modo si garantirà sia il passaggio al pubblico delle aree interessate dai Piani di Cintura, sia la possibilità, da parte dei privati, di esercitare i connessi diritti edificatori in specifici ambiti a tale fine individuati.
Il Piano dei Parchi di Cintura dovrà inserire le aree del Parco Sud sul territorio milanese definendo le linee guida per lo sviluppo delle aree stesse, e di conseguenza, promuovendo ed anticipando lo sviluppo delle trasformazioni urbane al margine della città. Il Piano si porrà anche l’obbiettivo di mettere a sistema gli spazi appartenenti ai Piani di Cintura Urbana e gli spazi aperti a collegamento tra questi, definendo un’immagine forte, un modello di parco peri – urbano.
In quest’ottica i Piani di Cintura non si collocheranno più ai margini della città ma diventeranno nuove centralità in un sistema più vasto di tipo metropolitano.
Allargando lo sguardo fuori dai confini dei Piani stessi, l’immagine del verde che si verrà a determinare sarà un sistema di spazi aperti che coinvolgerà, come un anello, tutto il territorio metropolitano, nel quale i Piani di Cintura diverranno Porte verso una ‘Naturalità estensiva’ propria del Parco Sud, e verso una ‘Naturalità antropica’ propria del verde urbano della città consolidata.
Il Piano per i Parchi di Cintura Urbana diventa strategico non solo per il suo contributo dal punto di vista territoriale ma anche in chiave ecologica, dal punto di vista ambientale.
Un capitolo della relazione allegato al Piano Territoriale del Parco si intitola infatti ‘Il Parco Sud come scelta strategica per la qualità ambientale dell’area metropolitana’, sottolineando l’importanza del valore ambientale dei Piani di Cintura Urbana.
Il contributo della “Pianificazione strategica per il paesaggio nell’ambito del nuovo Piano del Governo del Territorio per la citta’ di Milano”, seguendo i principi del PTC del Parco, consiste nella definizione di un’unica metodologia operativa per la pianificazione ambientale e la pianificazione territoriale.
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Progettista:
Arch. Andreas Kipar Dott. Agr. Giovanni Sala
Collaboratori:
Arch. Camilla Mancini, Arch. Barabara Boschiroli, Dott. Nat, Filippo Arpesani
Committente:
Comune di Milano
Localizzazione:
Milano
Cronologia:
2005
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