Il lotto di intervento ospita impianti, in parte dismessi, della stazione ricevitrice AEM dell’area Ovest del Comune di Milano; il paesaggio è fortemente caratterizzato dalla presenza di fabbricati tecnologici dismessi e da maglie a terra costituite da basamenti in cemento emergenti. Le ampie superfici a prato incorniciano la griglia geometrica delle testimonianze.
Il progetto ha come scopo il duplice obiettivo di valorizzare l’area dimessa dagli impianti, recuperandone la testimonianza, e consentire visibilità sul nuovo assetto dell’area sia dalle strade adiacenti che dagli edifici residenziali che circondano l’area.
All’interno del perimetro di intervento si configurano dei precisi ambiti che, attraverso l’utilizzo della vegetazione, assumono caratteri ben definiti, in un contrappunto di pieni e vuoti e di relazioni visuali, mediante la ricerca di elementi che consentano la permeabilità e fluidità tra le parti.
L’area della Stazione Ovest si configura come un luogo prezioso non accessibile al quartiere, ma capace di catalizzare l’attenzione e suscitare interesse e curiosità nei passanti; una sorta di giardino segreto in cui il prato fiorito, i boschetti monospecifici, le ampie fasce arbustive e i rampicanti che si estendono sui volumi tecnici dismessi costituiscano un contrappunto raffinato all’atmosfera degli impianti adiacenti.
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Committente:
AEM Calore e Servizi SpA
Progetto:
Sistemazione paesaggistica Stazione Ovest AEM via Pianella, Milano
Progettista:
Arch. Andreas Kipar
Collaboratori:
Arch. Mauro Panigo
Arch. Leonardo Oprandi
Arch. Matteo Caspani
Localizzazione:
Milano
Dati dimensionali:
Superficie area 1,6 ettari
Cronologia:
2005
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