GARA/APPALTO PER LA REALIZZAZIONE DEL NUOVO COMPLESSO FIERISTICO DI MILANO A PERO/RHO
2002



L’architettura del paesaggio apre ad una nuova relazione con la natura. Il nuovo quartiere fieristico di Milano avrà, con il parco pubblico della fiera, come cerniera tra interno ed esterno, un significato anche nel senso di una nuova coscienza ecologica, promuovendo un nuovo paesaggio urbano in un contesto caratterizzato ampiamente da un’invadente presenza del degrado tipico delle periferie metropolitane.

L’inserimento del quartiere fieristico in questo contesto avviene attraverso la messa in rete di un verde territoriale nascosto che partendo dal nuovo Parco Portello raggiunge attraverso Parco Trenno e Bosco in Città il nuovo Parco della Fiera. Questo nuovo costituisce il luogo rappresentativo con lago, spazi per tribune, punto di riferimento paesaggistico, hotel, negozi, ristorazione e si qualifica come offerta urbana per il pubblico, in considerazione degli aspetti ecologici e funzionali di elevato livello per la fiera.

Il centro del quartiere fieristico è un grande atrio, avvolto da colonnati con copertura di vetro: al centro un “Giardino Lombardo” con fontana, scalini come sedute, cripta ecumenica di meditazione e sale conferenza. Attorno al giardino si organizzano la galleria-foyer, la ristorazione principale e il centro stampa.